| GARMIN GPSMAP 60 csx |
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Aspetti positivi:
Secondo il nostro parere abbiamo di fronte uno strumento
completissimo nell'attuale panorama dei GPS palmari, in qualità
di prestazioni che di resistenza. Compatto, resistente e
impermeabile anche in caso di immersione totale possiede uno
schermo a colori retroilluminato, antenna SIRFStar III a 12
canali paralleli di elevatissima sensibilità (una volta
agganciati i satelliti non perde più il segnale), una batteria
(2 pile stilo di tipo AA NiMH facilmente sostituibili o normali
alcaline) che consente di avere una autonomia di 30 ore se usato
in modalità economy (retroilluminazione spenta).
Il display ad alto contrasto dalle dimensioni di 3,8 x 5,6 cm
permette di visualizzare dettagli cartografici con una buona
risoluzione, inoltre è possibile salvare fino ad un numero
massimo di 20 tracce assegnando a ciascuna di loro un colore
diverso a seconda di un programma prestabilito. E’ possibile
effettuare il Track-back delle tracce salvate.
Il dispositivo viene venduto con una cartografia Basemap
Atlantic Autoroute precaricata, ma è possibile trasferire
tramite PC e software MapSource cartografie ben più dettagliate.
Al momento per l’Europa viene venduta la cartografia City
NavigatorNT 2009. Il numero di waypoint memorizzabili è enorme
(1.000), cosi come il numero di rotte (50), ma ancor più
interessante, come già accennato sopra, è la gestione delle
tracce.
Abbiamo già detto che l’assegnazione di un determinato colore ad
una singola traccia precedentemente percorsa, oppure registrata
da terzi, permette di organizzare/progettare un
itinerario in modo più completo, ad esempio assegnare un colore
ai tracciati offroad e uno diverso ai trasferimenti su asfalto,
oppure colorare di rosso un tratto di strada “pericolosa o
difficile” ecc. Per di più entrando nei settaggi avanzati del
registro tracce, è possibile settare il GPS in modo tale da
riuscire a salvare ben oltre le 20 tracce iniziali, e per chi si
appresta ad affrontare un lungo viaggio senza avere la
possibilità di portare con se un laptop per svuotare la memoria
del GPS è una comodità non da poco.
In ambedue le
possibilità il numero massimo di punti/traccia è di 10.000! E’
possibile effettuare il Track-back delle tracce salvate.
Questo strumento amplia le sue potenzialità con l'aggiunta della
bussola elettronica, il sensore barometrico e la funzione di
autorouting. Quest’ultima come tutti sappiamo, permette di
ottenere il percorso esatto e di ricevere strada facendo le
indicazioni precise svolta dopo svolta, e in caso di errore di
guida il dispositivo ricalcola la strada migliore per arrivare a
destinazione. Le potenti funzioni di tracciamento rendono il
60csx veramente efficace in fuoristrada e non solo....con le
apposite mappe dettagliate City Navigator Europa si trasforma in
un versatile navigatore satellitare terrestre, adatto anche per
il normale mototurismo o per l’utilizzo in auto.
Un altro aspetto certamente positivo è
l'alimentazione interna che avviene con 2 batterie a stilo di
tipo AA facilmente sostituibili, mentre la possibilità di
alimentare il GPS anche esternamente collegandolo alla batteria
della moto permette di avere un’autonomia addirittura infinita.
Lo strumento è di per se leggero (come tutti quelli della
sua categoria) e molto rinforzato, sigillato e come già
descritto sopra completamente
impermeabile.
Per concludere l’elenco degli aspetti positivi
aggiungiamo anche la predisposizione per il collegamento di una
antenna esterna. In questo modo si può utilizzare
tranquillamente il GPS non obbligatoriamente posizionato
all’esterno o in direzione dei satelliti.
Il software in
dotazione (Map Source) è stato negli anni migliorato fino
all’attuale versione che include diversi comodi tools per
modificare e creare rotte, fino ad arrivare alla possibilità di
interfacciare con Google Earth (famoso software che consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini
satellitari) i propri percorsi registrati.
Aspetti negativi:
Ad essere pignoli potremmo trovare come aspetti negativi le
dimensioni dello schermo (è il più piccolo della sua categoria),
l’assenza di informazioni vocali (ma solo per chi si appresta a
farne un uso automobilistico), la poca maneggevolezza
nell’utilizzare il dispositivo con i guanti da moto invernali,
la mancanza di una cartografia dettagliata precaricata ed il numero forse limitato di tracce caricabili
ed utilizzabili in viaggio sul registro
tracce.
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